Solo quando stò bene con me stesso posso star bene con gli altri. Solo quando so guidare la mia solitudine, posso guidare una relazione.
Necessito valorizzare, volere e rispettare me stesso per valorizzare, volere, rispettare; accettarmi per accettare giacchè nessuno può dare ciò che non è dentro di se.
Nessuna relazione mi darà la pace che non mi sia creato nella mia interiorità. Nessuna relazione mi donerà una felicità che io non mi costruisca.
Solo potrò essere felice con un'altra persona quandosia capace di dire convinto: "non ho bisogno di te per essere felice".
Solo potrò amare essendo indipendente,, fino al punto che non avrò bisogno di manipolare alle persone che voglio bene.
Solo possiamo essere felici quando due persone felici si uniscono per condividere la felicità, non per farsi felici uno all'altro.
Per amare ho bisogno di una umile autosufficienza, necessito autostima e la pratica di una libertà responsabile.
Pretendere che un'altra persona mi renda felice e riempa tutte le mie aspettative è una fantasia narcisistica che solo porta a delle frustrazioni.
Perciò, mi amo molto, maturo e il giorno che potrò dire a una persona "Anche senza di te stò bene", quel giorno sarò più preparato per vivere in coppia.
PERCHè QUESTO ANNO SIA L'ANNO DELL'iNCONTRO CON NOI STESSI, CON LA NOSTRA COMPLETEZZA E CHE QUELLA COSCIENZA E QUELLO STATO DELL'ESSERE CI PORTI A CONDIVIDERE LA VITA E VIVERLA COMPLETA-MENTE.
NOI SIAMO L'ALTRO.L'ALTRO è NOI.
SIAMO L'UNO.
L'INCONTRO CON NOI STESSI CI PORTA ALL'INCONTRO CON TUTTI, CON LA CREAZIONE E CON IL PRINCIPIO CHE L'HA PENSATA ED INSUFFIATA.
SIAMO A CASA ED è COSI BELLA!!!
UN ABBRACCIO A TUTTE LE ANIME DI QUESTA BELLA FAMIGLIA SPIRITUALE!
lunedì 19 gennaio 2009
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