CANALIZZAZIONE: La Malattia
Miei cari fratelli di anima: sono con voi per darvi i miei messaggi.
Oggi non siete in pochiù; molti di voi possono sentirmi perché hanno aperto il loro cuore, noi vi scegliamo in base al vostro percorso, alle vostre esperienze, al vostro sentire perché è ciò che vi permette di capirmi.
Molti di voi hanno esperienze similari di delusione,sconfitta, abbattimento, paura indecisione, sfiducia,rabbia, rancore, altri non sono toccati da queste “malattie del cuore”, altri hanno, hanno avuto a che fare direttamente o indirettamente con malattie fisiche.
La malattia fisica colpisce in quella parte dell’ essere che è nata più debole, vi prende per farvi capire che state attraversando un periodo di crescita non lineare, vi prende perché pensate di aver superato certi episodi terreni, ma a livello più profondo non è così .
Vuol dire che una persona, una parola, una situazione, un’azione, a vostra insaputa, sono andate a toccare una corda di quel violino che avevate sepolto in cantina sotto una montagna di cianfrusaglie.
Poi, uno scossone, un terremoto, ha fatto cadere quelle cianfrusaglie e quella corda ritorna a vibrare..
Dovete chiedere ai vostri sintomi cosa dovete capire, dove dovete lavorare, per poter cacciare quel dolore.
Se il vostro corpo non accetta supinamente o inconsapevolmente, ma reagisce con tutto se stesso, con il suo sentire, l’energia che producete va a proteggere l’organo che vi duole, combatte, con le sue particelle quantiche, le particelle malate. Così, venendo meno la causa del dolore, il dolore scompare piano piano, con passo felpato, tanto che non ve ne accorgete.
Se la malattia non vi da’ tregua o non da’ tregua alle persone che amate non fatevi mi vedere disperati, la disperazione non aiuta perché non offre la corretta visione delle cose.
Ricordate che è la vostra anima che ha scelto e dunque vi darà anche gli strumenti per affrontare ciò che vi accade.
Gli strumenti sono la vostra forza, il vostro coraggio, l’aiuto che può giungervi dall’esterno, una parola, un evento inaspettato, un amico, un parente, un conoscente, un professionista..
Demonizzate la malattia, se non la vorrete riuscirete a non sentirla, riuscirete a vivere pienamente nella serenità del vostro essere.
Guardate chi vi è di fronte, credete che non sia malato?, spesso quella persona che sembra star bene in realtà sta male:è insoddisfatta, è triste, è orgogliosa, è prevenuta, è egoista, è sfiduciata, è in balia degli altri, non sa godere ciò che ha.
Credete davvero che stia bene?No, sta ,mala, di una malattia che non è corporea, che non appare, ma che la consuma piano piano , dentro, portandola a chiudersi, a non vivere il suo soggiorno come dovrebbe. Non solo spreca il suo tempo, ma anche la qualità del suo tempo fintanto che non avrà capito che solo con l’accettazione e la gioia del ringraziamento per tutto ciò che viene donato potrà fare qualche passo avanti.
Sono vicino a chi soffre e non lo abbandonerò se chi soffre non abbandonerà se stesso.
Vi benedico con il segno della Luce.
Canalizzato da: Eugenia Blasi
venerdì 13 giugno 2008
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